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In occasione degli eventi di Marzo 2012 e delle serate di presentazione del libro “Mi indicherai il sentiero” di Vincenzo Palumbo sono stati raccolti € 5.000.
Grazie a tutti!
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Don Giuseppe: lettera da Haiti (4)
Ciao Tiziana! Buon anno anche a te, a tutta la famiglia e al Comitato!
Non sono riuscito a comunicare con voi nei giorni di Natale perché sono stato molto preso: St Gerard è una nuova parrocchia e così non è stato facile organizzare le celebrazioni di Natale, ma tutto è andato bene ed è stato bello!
Sono impressionato dalle attività che avete svolto e dalla generosità della risposta della gente nonostante i tempi di crisi: davvero la Provvidenza all'opera! Ancora una volta un grande grazie!
Riguardo agli studenti in Zambia, ho già potuto provvedere a tutti coloro che sono ritornati a scuola nel primo trimestre del nuovo anno scolastico, iniziato da pochi giorni. Come potete immaginare, c'erano ancora abbastanza soldi sul conto in Zambia, inviati lo scorso anno. Rimane anche una cifra sufficiente per gli studenti nei colleges tecnici, che ritorneranno a scuola nelle prossime settimane. Così, penso possiamo aspettare qualche tempo prima di mandare altri soldi in Zambia. Probabilmente serviranno all'inizio del secondo trimestre. Vi farò sapere.
Qui ad Haiti il progetto della scuola procede. Stiamo per concludere le trattative per l'acquisto di un terreno dove costruire. Abbiamo cercato un'area piuttosto grande, in previsione di futuri sviluppi per la scuola e per le altre strutture della parrocchia. Il costo di tutta l'area si aggira attorno ai 15,000 €. Stiamo ancora negoziando il prezzo con i diversi proprietari dei terreni perché, se riusciamo ad ottenere qualche sconto, possiamo utilizzare i soldi risparmiati per iniziare la costruzione.
A questo proposito, una previsione di massima per il primo lotto (circa 12 aule) si aggira attorno ai 100,000 €. Una grossa cifra ma, di questi tempi, costruire ad Haiti costa molto e, potete facilmente comprendere che, dopo quello che è successo due anni fa, è bene rispettare le norme antisismiche e prevedere delle costruzioni sicure.
Se siete d'accordo, vi chiederei di inviare, appena possibile, una parte dei soldi già a disposizione. Servirebbero i 15,000 € per finalizzare l'acquisto del terreno.
Per la costruzione, appena sarà pronto il progetto, farò conoscere i preventivi.
Verrò in Italia dopo Pasqua, per due o tre settimane. Vi farò sapere appena ho date più precise.
Ancora grazie di tutto! Ricambio il caloroso abbraccio!
Don Giuseppe
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AGGIORNAMENTO
Abbiamo inviato a Don Giuseppe in data 19/01/2012 15.000 Dollari (€ 11.698) per l'acquisto del terreno. A voi amici di Haiti e a te caro Don Giuseppe auguriamo di concretizzare presto questo grande progetto, perchè come noi sosteniamo "la conoscenza è speranza". Attendiamo nuovi sviluppi.
Un abbraccio a tutti voi.
Tiziana
e il Comitato
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IDEA REGALO
E’ stato pubblicato il libro foto-salmi di Vincenzo Palumbo per sostenere il Comitato Maurizio Garegnani a favore della Missione di Don Giuseppe Grassini.
L’intero ricavato della vendita della suddetta pubblicazione sarà completamente destinato, per espressa volontà dell’autore, al finanziamento di progetti a favore dei bambini di Haiti.
E’ possibile farne richiesta a:
Tiziana: 338-62.91.317
Maria Carla: 348-138.67.84
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ANCHE STAVOLTA LA SOLIDARIETA’ HA FATTO GOAL!
UN GRAZIE SENTITO A TUTTI QUELLI CHE HANNO ORGANIZZATO E CONDIVISO CON NOI LA GIOIA DI QUESTA ENTUSIASMANTE GIORNATA DI SOLIDARIETA’ PER HAITI.
IN OCCASIONE DELL’EVENTO SONO STATI RACCOLTI 11.620,00 EURO CHE VERRANNO DEVOLUTI PER LA COSTRUZIONE DI UNA SCUOLA PRIMARIA A TIRIVYE’ DOVE ATTUALMENTE OPERA IL NOSTRO MISSIONARIO DON GIUSEPPE GRASSINI.
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Don Giuseppe: lettera da Haiti (1)
Ciao Tiziana!
Un saluto a tutti e un augurio perché la serata del 1 ottobre sia davvero un momento di gioia e di condivisione serena.
Sto iniziando a conoscere Tirivyè, la mia nuova parrocchia ad Haiti. Una zona proprio poverissima: sembra incredibile che la gente possa vivere da queste parti in tali condizioni. La parrocchia cerca di dare una mano, come può, per alleviare i problemi della gente. Per esempio, anche nelle zone più lontane, organizza alcune scuole per dare la possibilità a tanti bambini di avere un po' di istruzione, visto che la situazione generale ad Haiti è ancora disastrosa e lo stato non riesce a far fronte nemmeno ai bisogni più urgenti. Purtroppo, le strutture di queste scuole parrocchiali sono proprio fatiscenti e mancano anche delle attrezzature più semplici.
C'è poi un dispensario parrocchiale che costituisce l'unica forma di aiuto sanitario per una vasta zona, lontana dall'ospedale pubblico. Anche il dispensario è proprio al limite della sopravvivenza.
Già così, non si sa da che parte cominciare! Però la gente che ho incontrato qui è semplice e disponibile: non si tira indietro quando deve fare la sua parte.
So che non mancherà il sostegno generoso di molti, e per questo dico subito il mio grazie anche a nome della gente di Tirivyè!
Don Giuseppe
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Don Giuseppe: lettera da Haiti (2)
Ciao Tiziana!
...Ho saputo dai miei genitori che la serata coi giovani talenti è stata proprio bella. Come dici tu, i soldi raccolti non sono la cosa più importante. Grazie per le nuove iniziative che avete già messo in cantiere. Sono d'accordo che si inizi a sostenere Haiti (ma senza dimenticare che continuiamo ad aiutare gli studenti in Zambia). In particolare, qui a Tirivyè, stiamo vedendo che non potremo aspettare troppo tempo per avviare la costruzione di una nuova scuola. Sarà un progetto di lunga durata che richiederà tanti sforzi e tante risorse. So che, anche da parte vostra, l'entusiasmo non manca. Ho già cominciato a cercare il terreno adatto per la scuola e per successivi sviluppi. La scorsa settimana ho iniziato a fare qualche ipotesi con un giovane ingegnere haitiano, per fare delle previsioni di massima.
Buon lavoro per i prossimi eventi!
Vi terrò aggiornati e proverò a mandare anche qualche foto, se la mia precaria connessione Internet lo permette.
Un saluto a tutti!
Don Giuseppe
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Don Giuseppe: lettera da Haiti (3)
Ciao Tiziana!
Grazie per il contatto con gli altri amici che lavorano qui ad Haiti.
Ho già sentito parlare di loro, ma non c'è stata ancora occasione per incontrarli.
Per le foto... sto vedendo cosa posso fare.
Riguardo ai campi da gioco di Kanyama, non penso ci sia bisogno di inviare ulteriori aiuti. Ho sentito don Francesco e mi ha confermato di essere arrivato a buon punto, grazie ai contributi della Diocesi di Milano e di altri che, aggiunti a ciò che avete già mandato come Comitato, fanno una bella cifra. Possiamo allora concentrarci sulle borse di studio per gli studenti che non hanno ancora terminato e... lanciarci nella nuova avventura di una scuola per Tirivyè!
A presto!
Don Giuseppe
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Durante la manifestazione del 1° ottobre 2011 in cui si sono esibiti i giovani talenti nervianesi, sono state raccolti € 1165. Di tale somma sono stati utilizzati € 920 come contributo alle spese organizzative della serata; i restanti € 245 saranno devoluti per la costruzione dei campi da gioco della scuola di Kanyama (Zambia). Vedi foto.
Grazie di cuore a tutti quanti hanno permesso l'ottima riuscita della serata.
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17 Dicembre...si esibiranno il "CORO DIVERTIMENTO VOCALE" e il piccolo "CORO S. STEFANO"...
Non mancate!!!
Vedi foto serata.
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Fortunatamente la SOLIDARIETA’ non va in vacanza!
A PUNTALDIA, infatti nel mese di agosto sono stati organizzati dal Comitato Garegnani due eventi a favore degli amici dello ZAMBIA:
Il 26/7/2011 il torneo di “BURRACO” e il 12/08/2011 la TOMBOLATA.
Durante queste manifestazioni si sono raccolti rispettivamente € 1160,00 e € 4960,00.
I € 6120,00 complessivamente raccolti serviranno per continuare i lavori all’esterno della scuola di Kanyama e per sostenere la retta universitaria di uno studente della Missione.
Un grazie sentito a tutti gli amici di Puntaldia per la loro generosità.

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Il Comitato Maurizio Garegnani e è nato dal forte desiderio di dare a chi ha tanto bisogno di ricevere. Crediamo fortemente in un mondo più giusto in cui tutti possano godere degli stessi diritti ed avere le medesime opportunità.
Per questo ci proponiamo di contribuire alla crescita culturale, attraverso progetti mirati, dei ragazzi e delle ragazze delle comunità più disagiate, affinchè divengano protagonisti della crescita propria e della comunità in cui vivono, sempre rispettando le dinamiche sociali esistenti e contribuiscano a rafforzare le capacità della società civile locale.
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Lo Zambia, nonostante le sue grandi risorse naturali e socio-politiche, è una delle nazioni più povere al mondo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che la speranza di vita della generazione nata nel 2000 sarà di circa 30 anni.
Un terzo dei ragazzi in età scolare primaria non va a scuola e lo stesso vale per i tre quarti della fascia scolare secondaria. Molti alunni, specialmente nelle aree rurali, sono esclusi a causa della mancanza di un sufficiente numero di scuole o classi. Il rapporto alunni - insegnante nella scuola primaria è di 39 a 1, nelle scuole secondarie di 46 a 1.
Nelle aree rurali non è raro trovare bambini che scrivono per terra e insegnanti che fanno lezione all'aria aperta, senza libri di testo, lavagne, gesso o strofinacci. In questo contesto le ragazze sono in condizioni di svantaggio.
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Le famiglie, infatti, avendo limitate risorse economiche, preferiscono dare l'eventuale possibilità di studiare ai figli maschi. Il principale problema è l'inadeguatezza dei finanziamenti. Nel corso degli anni la spesa governativa per l'istruzione è stata drasticamente ridotta.
L'unità dei micro-progetti (MPU) del Ministro dell'Istruzione, responsabile della distribuzione dei fondi destinati alla costruzione di scuole primarie e al funzionamento di quelle già esistenti, è eccessivamente burocratizzata. La MPU non finanzia lo sviluppo della scuola secondaria o l'istruzione superiore.
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